KETONICHE, TENORES DI BITTI REMUNNU E LOCU, FONDERIA MARINELLI

Questo è stato uno degli spettacoli piu emozionanti della mia carriera professionale:

le percussioni Ketoniche si mischiano perfettamente con i mitici Tenores di Bitti, avvolti come sempre nella magica atmosfera delle campane della Fonderia Marinelli.

Come sempre un grandissimo onore dirigere la fotografia, i video e le immagini.

Lo spettacolo “Cantu Campana e Sonus Interazione fra voci, campane, percussioni e immagini”
eseguito il 14 novembre 2014 a Napoli, Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova con i Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu, in collaborazione con la Pontificia Fonderia Marinelli e le video proiezioni di Paolo Sapio
Ideazione e Direzione Giulio Costanzo.

Cantu, Campane e Sonus mette in scena gli strumenti di comunicazione socio-culturali e artistici più diffusi e comuni ai popoli: il canto, le campane. Sia le campane quanto il canto, sono come i tamburi: presenti in tutte le culture del mondo. Le campane sono come il canto, hanno un forte valore simbolico, capace di legare tutti gli uomini in un sentire comune ed in un’universale espressione emotiva e religiosa. Sono però soprattutto uno strumento musicale. La Campana, poi, è un prodotto di fusione (rame e stagno), un delicato equilibrio dal quale nasce un oggetto-strumento imponente di forza e aspetto. Cantu Campana e Sonus parte proprio dallo stesso principio: fondere insieme il suono della voce a quello delle campane.

Percussioni Ketoniche: Antonio Armanetti, Graziano Carbone, Tony Salvador Conte, Giulio Costanzo, Roberto Napoletano Marco Tamburri Oreste Sbarra, Sinthetyser: Max Fuschetto, Suono: Francesco Apolloni
Tenores: Daniele Cossellu (leader), Oche e Mesu Oche / Voce Solista e Mezza Voce Pier Luigi Giorno, Contra/ Controvoce Gutturale Mario Pira, Bassu / Basso Gutturale Dino Ruiu, Oche e Mesu Oche / Voce Solista e Mezza Voce

Musiche di: G. Palestrina, G. Costanzo, M. Rosi, M. Fuschetto, G. P. Arca.

Share this artwork: